Obbligo pubblicazione sul sito dei contributi pubblici ricevuti

Aggiornamento: 18 gen


La L. 124/2017 richiede la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività di impresa nel corso dell’anno precedente, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro. Fonte PMI.it

COSA SUCCEDE

Da qualche tempo sono scattati una serie di obblighi da parte degli imprenditori che hanno un sito web aziendale. Tra gli altri, da quest’anno scattano le sanzioni per associazioni e imprese che non pubblicano entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale l’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività di impresa nel corso dell’anno precedente, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

Obbligo con decorrenza 2020, quindi per chi non avesse già provveduto a riportare gli importi ricevuti nell'anno 2020 entro 30 giugno 2021 urge allinearsi a tale adempimento per evitare sanzioni.

CHI È OBBLIGATO ALLA PUBBLICAZIONE

Sono obbligati alla pubblicazione i soggetti iscritti al Registro delle imprese:

  • Società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);

  • Società di persone (Snc, Sas);

  • Ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario);

  • Società cooperative (incluse le cooperative sociali).

  • Esclusi invece i liberi professionisti.


RISCHI E SANZIONI

In base all’articolo 125-ter della sopra citata legge 124/2017, l’inosservanza delle disposizioni in materia di pubblicazione dei dati relativi ai contributi pubblici ricevuti comporta una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2mila euro, e la sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione. Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione (e al pagamento della sanzione amministrativa), scatta la restituzione integrale del beneficio.


COSA PUOI FARE

Per sapere se la tua azienda rientra tra quelle obbligate a tale pubblicazione consigliamo di rivolgersi al proprio commercialista/consulente/associazione di categoria e, nel caso, richiedere la relazione dei contributi ricevuti per trasmetterla successivamente alla propria web agency di fiducia ed allineare il sito con gli adempimenti obbligatori.

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